La Coppa Italia con l'aiutino

S e il Palermo avesse vinto la Coppa Italia oggi staremmo a parlare di un vento nuovo nel calcio italiano, anzi, si sarebbe potuto parlare di vento nuovo, perché in pochi lo avrebbero fatto. Non sono mai stato un grande tifoso, men che meno del Palermo, ma ieri sera mi sono immedesimato in quei sostenitori rosanero che si sono sobbarcati una trasferta che per gli italiani normali è una passeggiata, per gli isolani una fatica: mi sono immedesimato e ho provato rabbia. In tv la partita era commentata da un ex calciatore interista, e raccontata da un telecronista di primo pelo, primo pelo e mezzo. Nessuno dei due ha avuto l'onestà o il coraggio di dire che il match è stato potentemente condizionato dall'arbitro Morganti, che ne ha combinate di tutti i colori: rigore non fischiato per fallo del furbo Lucio su Pinilla (anzi, fischiato fallo al palermitano!); altro rigore, prima, da parte di Chivu su Hernandez; espulsione di Munoz, dopo il gol realizzato dall'argentino, del tut...