L'Italia e il suo inconfessabile razzismo sul Ponte
L'ostilità di molti alla realizzazione del ponte sullo Stretto
![]() |
Elly Schlein, segretaria PD |
E allora la segretaria del PD, Elly Schlein, ha buon gioco a definire sbagliato e anacronistico (?) il progetto del Ponte. Lo dice perché, come tanti suoi conterranei del Nord Italia, è impegnata a non far realizzare nulla al Sud che potrebbe potenzialmente insidiare le rendite di posizione di quella zona del Paese che ha sempre fatto il bello e il cattivo tempo nelle scelte nazionali. Inoltre il PD è sempre stato il partito più decisamente avverso alla costruzione dell'attraversamento stabile tra Messina e Villa san Giovanni: un po' per motivi ideologici (lo voleva Berlusconi, quindi fatwa), un po' perché portatore di interessi avversi (Finanza, industriali e porti del Nord Italia ed Europa).
Applausi!
RispondiEliminaQuanto al PD non mi esprimo. Quanto al razzismo, non posso darti torto. Quanto all'appassionato amore dei meridionali nei confronti di chi ha inventato ad arte la "questione meridionale" hai ragione. Quanto al fatto che i libri di storia li scrivono quelli che hanno creato il lager per meridionali alla fortezza di Fenestrelle, per fare torture e studi per dimostrare il fatto che siamo strutturalmente inferiori, lo sai meglio di me. Eppure ancora oggi costruiamo scuole e le intitoliamo al mercenario dei due mondi. Siamo la causa del nostro male, almeno io non mi piango addosso. Infine, su una cosa ti esprimi perfettamente: io voglio il ponte, voglio i treni, voglio le autostrade, voglio che sia riducono il gas creato in 160 anni. Sono solo però è faccio quel che posso. Giovanni Cassataro
Elimina... "sia ridotto il gap"...
RispondiEliminaAnche la e con l'accento, però... uffa
RispondiEliminaTi perdòno, dai!
Elimina